Consulenza di sistemi di gestione

Consulenza di Sistemi di Gestione

 

La consulenza per i Sistemi di Gestione Aziendale è divenuta nel tempo una Consulenza Globale per l’Azienda.

L’azienda vissuta come un Sistema richiede una gestione sistemica di tutte le attività e con esse le relative risorse. Anche il legislatore nazionale ed europeo, volendo tendere allo sviluppo manageriale delle Organizzazioni , ha colto qualsiasi occasione possibile per armonizzare la gestione delle aziende indirizzando l’applicazione di leggi e regolamenti verso un approccio puramente sistemico.

Sono lontanissimi gli anni ’80 quando gli unici sistemi aziendali erano riferibili alla sola Qualità.

Oggi è sistema tutta l’Organizzazione aziendale Ambiente, Sicurezza, Etica, Finanza, Responsabilità Amministrativa, Risorse umane, Privacy, ecc. QualiForm sas ha sempre anticipato i fenomeni di cambiamento culturale ed organizzativo delle aziende proponendo azioni propositive ed innovative nella cultura per la gestione delle attività.

 

Ambiente

Sistema di Gestione per l’Ambiente: UNI EN ISO 14001.

La crescente sensibilizzazione alle tematiche ambientali ha portato alla sviluppo di norme quali la UNI EN ISO 14001 e il Regolamento CE 1221/2009 (EMAS III), al fine di standardizzare, anche per lo sviluppo dei principi dell’armonizzazione globale, le modalità di gestione delle attività nel rispetto dell’ecosistema e dell’ambiente più in generale.

Il graduale e continuo avvicinamento delle aziende all’ottenimento della Certificazione del proprio sistema di gestione ambientale rappresenta un segnale molto positivo verso lo sviluppo sostenibile delle attività dell’uomo, dell’imprenditoria,della ricerca e dell’umanità.
La certificazione del Sistema di Gestione Ambientale della propria organizzazione mette in  evidenza lo stato di conformità legislativo dell’azienda, la sua vocazione ambientale, formalizza le caratteristiche distintive dell’Organizzazione sul mercato e verso quelle sensibilità più nobili nel rispetto delle risorse naturali.
Qualiform ha maturato una grande esperienza nel settore già dalla prima edizione della ISO 14001del 1996, portando a certificazione e alla registrazione EMAS numerose realtà produttive e di servizi.
La consulenza va dall’Analisi Ambientale Iniziale dell’organizzazione e del sito fino alla Certificazione del sistema di gestione, passando per la formazione del personale e i programmi di miglioramento continuo delle performance ambientali.

Sicurezza sul Lavoro

Standard OHSAS 18001 + Decreto Legislativo 81/08
La consulenza della QualiForm, relativamente alla Salute e alla Sicurezza sul Lavoro, segna davvero un momento unico per lo sviluppo di una nuova cultura del lavoro in sicurezza. La consulenza infatti centra le sue strategie sugli asset fondamentali per una Vera sicurezza degli operatori:

 

  • Organizzazione;
  • Ambiente di lavoro;
  • Personale;
  • Attrezzature;
  • Risorse.

L’obiettivo è quello di far divenire l’Azienda generatrice di cultura per la sicurezza, coinvolgendo gli attori principali siano essi creditori o debitori della sicurezza.
Nella gestione dei processi di sviluppo di modelli che assicurano il più alto grado di sicurezza possibile, QualiForm si rende direttamente responsabile della gestione assumendo il ruolo di RSPP e di Ente formatore qualificato nel rispetto degli Accordi Stato Regioni del 21/12/11, 22/02/12 e 25/07/12, elaborando progetti formativi di alto spessore e di profondo rigore morale ed etico della professione con personale Certificato nelle Competenze tecniche e di Qualifica specifica di Formatore per la Sicurezza sul Lavoro.

Responsabilità amministrativa 231

DLgs 231 del 08.06.2001 “Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”, ha introdotto per la prima volta in Italia la responsabilità in sede penale degli Enti, che si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto illecito, a “vantaggio dell’organizzazione “ o anche solamente “nell’interesse dell’Organizzazione”, senza che ne sia ancora derivato necessariamente un vantaggio concreto.

Nulla modifica se il reato sia stato commesso da addetti in posizione apicale o da sottoposti all’altrui direzione, inclusi i soggetti non necessariamente in organigramma aziendale quali consulenti, agenti, procacciatori, ecc. La società non risponde, se le persone indicate hanno agito nell’interesse esclusivo proprio o di terzi.

Il legislatore, già nella relazione introduttiva, ha messo in evidenza la volontà di punire alcuni illeciti con l’intervento sul patrimonio degli enti (Aziende, organizzazioni di altra natura, ecc). L’introduzione di questo principio normativo porta alla impossibilità reale dell’Ente e dei soci di estraniarsi dal procedimento penale qualora fosse accertato che il reato sia stato commesso a vantaggio dell’Ente stesso. In questo contesto si elevano le responsabilità dei soci, dei membri del CdA, del Collegio Sindacale, dei Revisori, ecc. che sono chiamati ad una maggiore attenzione nell’assolvimento dei loro compiti.

Anche le società cosiddette Capogruppo dovranno rispondere di eventuali reati commessi dalle controllate qualora fosse accertato che siano derivati vantaggi per le stesse da azioni non compliance.

Le fattispecie di reato vanno da: delitti contro la pubblica amministrazione o contro la fede pubblica, reati societari, delitti in materia di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico, delitti contro la personalità individuale, Abusi di mercato, Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili, Reati transnazionali, Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro, reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, Delitti informatici ed illecito trattamento dei dati, Delitti di criminalità organizzata, Delitti contro l’industria e il commercio, Delitti in materia di violazioni del diritto d’autore, Induzione  a  non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria, Reati Ambientali, Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, ecc.

La commissione di questi reati o il sol fatto di aver espresso la volontà di poterli commettere, oltre alle possibili interazioni con altri reati collegati, pone le Aziende in una condizione di alta probabilità di impattare con i riferimenti penali della 231/01.
E’ pertanto consigliabile che le Organizzazioni strutturino preventivamente protocolli, ovvero Modelli Organizzativi, utili alla loro tutela a fronte di potenziali eventi riconducibili a reati penali nel contesto 231/01.

Nella FormazioneConsulenza e Gestione dei Modelli 231QualiForm vanta Professionisti Qualificati e Certificati per la massima garanzia del cliente.

Privacy

Il Decreto Legislativo n. 196 del 2003 (noto anche come «Codice di protezione dei dati personali»), in vigore dal 1º gennaio 2004  ha per oggetto ed ambito di applicazione:

  • disciplina il trattamento di dati personali, anche detenuti all’estero, effettuato da chiunque è stabilito nel territorio dello Stato o in un luogo comunque soggetto alla sovranità dello Stato.
  • Trattamento di dati personali effettuato da chiunque è stabilito nel territorio di un Paese non appartenente all’Unione europea e impiega, per il trattamento, strumenti situati nel territorio dello Stato anche diversi da quelli elettronici, salvo che essi siano utilizzati solo ai fini di transito nel territorio dell’Unione europea. In caso di applicazione del presente codice, il titolare del trattamento designa un proprio rappresentante stabilito nel territorio dello Stato ai fini dell’applicazione della disciplina sul trattamento dei dati personali.
  • Trattamento di dati personali effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali è soggetto all’applicazione del codice solo se i dati sono destinati ad una comunicazione sistematica o alla diffusione. Si applicano in ogni caso le disposizioni in tema di responsabilità e di sicurezza dei dati di cui agli articoli 15 e 31.

QualiForm progetta ed organizza sistemi per la gestione della Privacy, ne modella i contenuti nel rispetto del codice e delle peculiarità dell’Organizzazione ai fini della massima trasparenza e sicurezza delle parti interessate (titolare dei dati e gestore).
Particolare attenzione è dedicata alla conoscenza e alla formazione del personale, evitando iniziative a volte rischiose per assenza di consapevolezza e a volte di disturbo per eccesso di tutela non dovuta.

Sicurezza Alimentare
Gestione rifiuti

Ogni anno in Europa vengono prodotti circa due miliardi di tonnellate di rifiuti, anche particolarmente pericolosi, e questa cifra è in continuo aumento.

Lo stoccaggio di questi rifiuti non è una soluzione sostenibile e la loro distruzione non è soddisfacente a causa delle emissioni prodotte e dei residui altamente concentrati e inquinanti. La migliore soluzione rimane quella di evitare di produrre rifiuti e, quando esistano soluzioni ecologicamente ed economicamente sostenibili in tal senso, procedere al riciclaggio delle varie componenti dei prodotti.
Nella logica di questa visione della Commissione Europea, QualiForm ha sviluppato progetti di gestione dei rifiuti per la loro raccolta differenziata, recupero e valorizzazione.

Il supporto consulenziale in tanti progetti di Certificazione di Sistemi di Gestione ha permesso risultati eccellenti e, grazie a questo impegno, oggi realtà che producevano tanti rifiuti destinati allo smaltimento, hanno modificato virtuosamente il loro agire facendo riducendo la produzione dei rifiuti e comunque portando la quantità di rifiuti riciclati rispetto a quelli prodotti ben oltre il 95%.
Anche per la gestione dei rifiuti QualiForm vanta tecnici Qualificati e Certificati in grado di supportare qualsiasi organizzazione in progetti di miglioramento.